Finire per non Finire
un libro, un film, un saluto
FINIRE PER NON FINIRE
Lasciare in eredità una cittadinanza poetica
Giornata di studio e condivisione con la comunità di Altofest
ore 11:00
Proiezione Harmless?
di Giuseppe Valentino
Film breve sull’edizione 2025 di Altofest
ore 11:30
Presentazione del libro Finire per non finire
di Co.R – Comunità di Ricerca di Altofest
ore 12:00
Post Scriptum — La redazione di Radio Leib dialoga dal vivo con gli autori e la Comunità di Ricerca di Altofest
Intervengono:
Maurizio Alampi, Claudia Fabris, Dario Gentili, Meike Gleim, Loretta Mesiti e Federica Terracina insieme alla comunità di Altofest e alla redazione di comunità di Radio Leib
Moderano:
Gesualdi | Trono
«Ciò che chiamiamo potere collettivo non nasce da un atto eroico, ma dalla tenuta del legame generato dall’azione che si è condivisa — dal rimanere insieme, quando quell’azione sembra conclusa.» — Loretta Mesiti, In sospeso
Finire per non Finire raccoglie le riflessioni della Comunità di Ricerca di Altofest — Maurizio Alampi, Claudia Fabris, Dario Gentili, Meike Gleim, Loretta Mesiti e Federica Terracina — che ha accompagnato le ultime edizioni napoletane del progetto, dal 2021 al 2025 e della ricerca generata dal dispositivo di “congiunzione” affidato nel 2025 a Marcella De Martino e a Eirini Alexieou.
Attraverso tracciati riflessivi, sequenze poetiche, riflessioni filosofiche ed economiche, il volume attraversa il confine tra fine e trasformazione, interrogando l’ospitalità come pratica generativa, la città come spazio di relazioni e l’eredità come dono che richiede di essere tradito per sopravvivere. Cerca, nelle crepe tra il cemento urbano, la gramigna capace di ricrescere — l’immagine di un principio attivo che non si esaurisce.
«Si ha paura che, facendola finita, finisca davvero tutto, la fine del mondo, di quel mondo di cui non riusciamo a intravedere e a immaginare un’alternativa, un fuori. Allora forse è solo da fuori che si può comprendere che si è chiusi dentro.» — Dario Gentili, Porte Battenti
La presentazione non sarà un momento celebrativo né una semplice restituzione del libro. Sarà un’occasione per mettere alla prova le domande che queste pagine aprono e per condividere una riflessione sul destino delle esperienze collettive quando la loro forma originaria si conclude.
Come si consegna un’esperienza collettiva? Cosa resta di un’opera quando l’evento finisce? Quali forme può assumere un’eredità condivisa?
Questo incontro è un invito a chi ha attraversato Altofest, ma anche a chi desidera interrogarsi su ciò che resta quando un’esperienza comune non finisce, ma cambia forma.
Apre l’incontro la proiezione di Harmless?
Il documentario breve di Giuseppe Valentino che racconta l’ultima edizione di Altofest legandola ai fatti di guerra che si svolgevano in quei giorni (e che si svolgono ancora). Che cosa pensa e cerca di fare un’artista quando confrontato con avvenimenti come G4z4, i fascismi imperanti, la censura, la violenza? A tutti e tutte le stesse domande e sullo sfondo una città affollata di turisti, anonima, che tradisce se stessa e diventa uguale a tutte le altre.
Sabato, 13 giugno 2026
presso il Riot Studio · Napoli
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